
Monica Pareschi è autrice di Inverness (Polidoro 2024) e di È di vetro quest’aria, Italic Pequod, Ancona 2014 (Premio Renato Fucini 2014, finalista al Premio Bergamo 2015, menzione speciale al Premio Arturo Loria 2014). Traduttrice rinnomata, ha tradotto e curato, tra gli altri, Doris Lessing, James Ballard, Bernard Malamud, Willa Cather, Edith Wharton, Shirley Jackson, Muriel Spark, Jesmyn Ward, Charlotte e Emily Brontë, Christopher Isherwood, Hisham Matar, Paul Auster, Mark Haddon, Claire Keegan, Jean Stafford. Nel 2020, per la sua traduzione di Wuthering Heights, ha vinto il Premio Internazionale Von Rezzori e il Premio Letteraria. Nel 2023 ha vinto il Premio Fondazione Capalbio con la traduzione di Piccole cose da nulla di Claire Keegan per Einaudi.
Titolo: Inverness
Autore: Monica Pareschi
Editore: Alessandro Polidoro editore, pp 174
Diritti: r.vivian Literary Agency
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Finalista al premio Campilelo 2024
Finalista Premio Bergamo 2026
Monica Pareschi torna alla narrativa con un'opera fondata sui sentimenti più nascosti, sulle piccolezze mostruose, vitree, che tutti noi coviamo mentre amiamo e mentre odiamo. Una costellazione di racconti che divaricano l'anima piano piano, come cristalli Swarovski. In queste storie c'è, nell'incontro con l'altro, una paura antica: incontri sbagliati e mancati, incontri fatali. Baci velenosi. Bambine dai difetti repellenti. Addii freddi e intollerabili, ricambiati in parte e scambiati per eterne maledizioni. Il confine sottile tra il vedersi davvero e l'inorridire. il tuo testo.