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Title: Operaprima

Author: Simone Salomoni

Publisher: AlterEgo, pp 176

 

Monghidoro, Bolognese Apennines. A 40-year-old painter is intent on preparing for the exhibition that should launch his career when Marie Bertrand-a lawyer and mother of Simone Salomoni-rents the portion of his house adjacent to hers for the summer. Marie and Simone experience a strong fascination with the man, but it is mostly the teenager who opens up to him. She confesses past abuse and a present of self-harm and promiscuous sexuality. She opens wide the deep cavern of her self by allowing the painter to read her stories. The artist is thus forced to choose between the desire to care for Simone - becoming her mentor and guide - and the need to regain lost sexual vigor and inspiration. "Operaprima" gems from the chaos where all forms tend to dissolve, presenting not the usual tension to the creative value of art as much as a disintegration determined to demand a painful synthesis of physicality and verb, body and word. Salomoni tells a powerful story in which the work of art and its creator merge into an intimate and dramatic confession.

Operaprima marks a not easy debut. High are, in our opinion, the expectations toward an "operasecond."David Valentini

https://www.criticaletteraria.org/2023/10/operaprima-lesordio-di-simone-salomoni.html

"If courage then, in the words of one passage in the novel, is the only characteristic that can make one work superior to another, it will be a case of taking one's hat off to this union of creator and creation that is not afraid to take the risk of the enterprise and, in so doing, earn a space in the wunderkammer of prodigies destined to remain." Stefano Bonazzi

https://www.satisfiction.eu/simone-salomoni-operaprima/

 

Simone Salomoni was born in Bologna in 1979. A graduate in Contemporary Italian Literature, he scripts commercials, videos and immersive virtual reality experiences. One of his installations was created and projected in the courtyard of Palazzo Foscari during Venice Art Night 2021.He teaches storytelling and narrative techniques in the Expert Mixed Reality course of FITSTIC (Fondazione ITS Tecnologie Industrie Creative Technologies) and is a lecturer in the Storytelling Workshop directed by Giulio Mozzi.

Franco Stelzer

Kane

5,0 su 5 stelle Prosa raffinata

Recensito in Italia il 10 agosto 2023

Acquisto verificato

Stelzer racconta con una prosa raffinatissima una storia d'amore delicata e struggente e crea un personaggio, Bodo, indimenticabile.

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Paolo Dellachà

5,0 su 5 stelle Ci vorrebbero più libri come questo

Recensito in Italia il 1 luglio 2023

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Scrittura asciutta, rigorosa ed efficace.

Title: Lo stiratore di luce ( Light Stretcher )

Author: Franco Stelzer

Publisher: Hopefulmonster, pp 2023, pp 88

Bodo vive con la mamma nei pressi del Lorettoberg ( Friburgo, in Brisgovia, Germania). Bodo e la mamma lavorano nella loro bottega: lavano, stirano. A Bodo piace stirare le camicie. Le federe, meno. Quando è possibile, prima di andare a dormire, si affaccia alla finestra e la brezza che scende dal Lorettoberg lo conforta. Bodo si addormenta malinconico e sereno. E’ un cuore semplice, ma ha degli entusiasmi a volte sconvolgenti, tenuti calmi farmacologicamente. Bodo ama la mamma. Bodo si innamora di una cliente. Quando questa, con la sua famiglia, tornerà nel suo paese poco oltre il vicino confine, in Francia, l’amore di Bodo prenderà possesso di tutto Bodo. Bodo è un personaggio meraviglioso, creato dall’arte di Franco Stelzer, maestro del racconto, penna che non scrive: tatua. Bodo è un regalo che Stelzer ci fa, è una presenza che non si dimentica. Il testo ha suoni e nervature mitteleuropee, un’anima che riecheggia letteratura non italiana, ma intarsiato con una lingua profondamente italiana, bella come un cristallo di neve. Un racconto la cui dose precisa e misurata di incanto rende la prosa e il suo ritmo capaci di dipingere una simile creatura, Bodo, aderendo alla sua delicata demenza con tutta la complessità e l’intelligenza della voce che la narra. Lo scrittore dimostra una sicurezza di mano estrema. La sua empatia verso la figura che sta inventando è totale, con una punta di durezza crudele che riguarda sì Bodo, ma soprattutto, esemplarmente attraverso lui, tutti quanti noi. Questa storia d’amore è un sussurro potente. Il dolore assoluto che gli corre dentro, però, arriva al traguardo solo per secondo, perché a vincere, sul filo di lana, è invece una misteriosa e inalienabile felicità.

Franco Stelzer è nato a Trento nel 1956.

Ha trascorso lunghi anni a Bologna e in Germania : è stato insegnante ed è traduttore dal tedesco . Per Einaudi ha pubblicato  Ano di volpi argentate ( 2000) Il nostro primo, solenne, stranissimo Natale senza di lei (2003) Cosa diremo agli angeli ( 2018) e per il Maestrale Matematici nel sole (2009) .

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Title: L'età ridicola (The Ridiculous age)

Author: Margherita Giacobino

Publisher: Mondadori, 2018, pp 270

La vecchia vive sola con l’anziano gatto Veleno e con i ricordi di un amore finito (la sua amata Lena è morta da molti anni ormai); non ha altro da fare se non ascoltare alla radio notizie di violenze e catastrofi, e scambiare quattro chiacchiere con l’amica Malvina, sempre più smemorata e persa in un suo mondo... Per fortuna nella vita della vecchia c’è Gabriela, un grumo di gioventù operosa proveniente dai paesi dell’est e sopravvissuto a multiple sciagure familiari. E nella vita di Gabriela, oltre a una sfilza di parenti terribili, c’è il cugino Dorin, aspirante terrorista attivamente impegnato nel terrorizzare proprio lei, Gabriela, che rifiuta di sposarlo.

In dialogo amoroso con la morte ma ancora piena di vita, la vecchia è determinata a dire la sua. L’impietosa vecchiaia e i parenti serpenti le deportano l’amica in una casa di riposo, e il decrepito Veleno non si muove più dalla sua poltrona, ma quando oscure minacce sovrastano Gabriela, la vecchia non ci pensa due volte a prendere in mano la situazione e a impugnare la pistola.

Una storia sull’amore, la morte, la vecchiaia e il rapporto tra solitudini e differenze, tra una vecchia formidabile e la sua giovane colf straniera, in un mondo in cui sembra che la vita non valga più niente, ma in cui lo sguardo lucido della protagonista riporta umanità e senso, curiosità e divertimento.

Kitchen Production ha esercitato l'opzione per il film, attualmente in fase di realizzazione.

L'edizione inglese, in via di traduzione e pubblicazione per l'editore inglese Dedalus Publishing, è stata possibile grazie alla sovvenzione alla traduzione del Cepell. 

Margherita Giacobino.Scrittrice, giornalista e traduttrice, Margherita Giacobino è nata a Torino, dove vive e lavora. Ha esordito nel 1993 con Un’americana a Parigi (Baldini & Castoldi).  Tra i suoi romanzi, Casalinghe all’inferno (Baldini & Castoldi, 1996), best seller internazionale che ha anticipato il glorioso filone della fiction femminile americana; L’educazione sentimentale di C.B. (La Tartaruga, 2007); La morte è giovane, scritto con lo pseudonimo di Rita Gatto e pubblicato da Salani nel 2009; L’uovo fuori dal cavagno (Elliot, 2010); Ritratto di famiglia con bambina grassa (Mondadori, 2015), tradotto in Francia (Stock), Germania (Kunstmann) e Regno Unito (Dedalus Ltd), Il prezzo del sogno (Mondadori, 2017), biografia romanzata di Patricia Highsmith e affresco di un'epoca i cui diritti di traduzione sono stati venduti nel Regno Unito (Dedalus);  L'età ridicola ( Mondadori 2018). Il tuo sguardo su di me è stao pubblicato il 12 gennaio 2021.

Rassegna stampa

 

“Gran bel libro, quello della Giacobino. Racconta la tenacia e la forza della passione amorosa, l’affetto paziente e tollerante delle amicizie vere, il rifiuto di giudicare senza lasciare aperta la porta del dubbio, la capacità di rifuggire dalle svenevolezze della moda.Un libro duro, ma sorprendentemente ilare anche se parla di vecchiaia e di morte.” 

Margherita Oggero, TuttoLibri – La Stampa

 

“Trama spassosa, divertente, ma mai banale, nella quale si mescolano un’accurata indagine sul comportamento umano, sul conflitto tra culture differenti, sul valore vero dell’amore e sulla solitudine che spesso colpisce e tormenta le persone.”

Sul Romanzo

 

“narrato con la penna lieve e irriverente di una grande scrittrice, ha due protagonisti, oltre alla vecchia e a Gabriela: l’intelligenza e l’amore. L’intelligenza di una trama convincente e appassionante, costruita con consumata perizia eppure fresca e godibile. L’amore come unica risposta all’insensatezza, alla ridicolaggine dell’esistenza, vecchia o giovane che sia.” 

Letterate Magazine

  

“Un romanzo intenso che emoziona, commuove e fa sorridere, una lettura piena di significato che nasconde un finale inaspettato.” 

Cristina Benedetti

 

“Graffiante, ironica e travolgente, col suo vocabolario sottile e lo stile incisivo di sempre, Margherita Giacobino firma una nuova storia di grande attualità, dai toni amari e commoventi, ma anche profondamente divertente nel suo sarcastico punto di vista sulla vita. La vecchiaia, la morte, la diversità, la solitudine e il miraggio dell’integrazione in una società fatta di identità confuse sono solo alcuni dei temi toccati dall’autrice attraverso le riflessioni e le vicende che coinvolgono la vecchia e il suo sgangherato mondo a prima vista fuori dal tempo, ma nel quale in tempo gioca un ruolo fondamentale.”

Fatti i fatti tuoi

 

“Una lettura che si fa fatica a interrompere, una presa di coscienza e di cuore che aggiunge sensibilità alla sensibilità.”

Upside Down Magazine

  

“L’età ridicola è un romanzo che sembra una lunga conversazione fra generazioni diverse in cui però i problemi stanno sempre lì, a metà fra l’amore e il dolore. [...] Un romanzo che vuole sottolineare quanto il significato di crescere sia trasversale all’età, ai modi di essere e di diventare.” 

Cosebelle Magazine

  

“La cosa meravigliosa è che in questa vecchiaia raccontata per quello che è, senza finzioni, edulcoramenti e political correctness, la vita, l’ironia, gli slanci, l’affetto traboccano e vi travolgono… Margherita Giacobini restituisce alla vecchiaia la sua diversità e la sua dignità. Che freschezza!”

Chic After Fifty

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