
Giorgia Tribuiani vive a Pescara e dirige con Giulio Mozzi la Bottega di Narrazione.
Ha esordito nel 2018 con il romanzo Guasti, edito da Voland, e ha pubblicato per Fazi i romanzi Blu (2021) e Padri (2022). Del 2022 sono anche i racconti lunghi Binari, edito da Hopefulmonster nella collana Pennisole diretta da Dario Voltolini, e Superstar, edito da Tetra-.

Sinossi
Diciassette merli esecutori di un macabro gioco. Cinque giorni per trovare una soluzione. Un villaggio intero costretto a rivelare i suoi segreti per salvare la vita a uno dei suoi abitanti. Una favola nera sul sospetto, la paura e le fragilità umane.
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Con Pezzi Giorgia Tribuiani scrive una favola nera che richiama i roghi di Salem e le confessioni di Spoon River. Una storia corale sulla memoria come forma di responsabilità collettiva, che illumina le paure e le fragilità umane ma anche la solidarietà che può nascere in una situazione di estremo terrore.​​​​​​​
Titolo: Pezzi
Autore: Giorgia Tribuiani
Editore: in uscita per i tipi di Il Saggiatore, Marzo 2026
Diritti: r. vivian literary agency
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PEN Grant America for the Translation of Italian Literature” .
Titolo: Padri
Editore: Fazi Editore
Data Pubblicazione: 24 febbraio 2022
Diritti di traduzione: Fazi editore
Diritti cinematografici: Fazi editore

È un pomeriggio di primavera quando, con lo stesso corpo e la stessa età del giorno della propria morte, Diego Valli risorge. Si risveglia sul pianerottolo di quello che era stato il suo appartamento, tira fuori le chiavi, prova a infilarle nella serratura ma si trova faccia a faccia con il figlio Oscar, lasciato bambino e invecchiato ormai di oltre quarant'anni. Da qui, ha inizio una vicenda di riconciliazioni e distacchi, una storia intensa e sincera sul rapporto tra padri e figli e sulla necessità del perdono. Una volta riconosciuto il padre, Oscar affronta il comprensibile straniamento aggrappandosi alle incombenze della quotidianità, mentre Clara, sua moglie, non crede al miracolo e si oppone all'idea di ospitare in casa uno sconosciuto. A complicare le cose, si aggiunge l'arrivo di Gaia, la figlia della coppia, che torna nella città natale per trascorrere le vacanze. Di nascosto dalla madre, che è spesso via per lavoro, Gaia finalmente ha l'occasione di conoscere suo nonno: un uomo profondo, amante della musica, più simile a lei di quanto sia mai stato suo padre. Oscar, al contrario, scoprirà aspetti di Diego che non pensava gli appartenessero.
Dopo "Blu", Giorgia Tribuiani torna con un romanzo su una storia a tre voci di rabbia e dolore, parole non dette e seconde occasioni. Una riflessione sulla famiglia dalla trama originale in bilico tra realtà e impossibile per un'autrice che sa scavare nell'animo umano per far emergere il rimosso e stimolare la comprensione. «'Padri' testimonia come in minime storie possono rivelarsi spazi immensi. Un libro d'amore in senso largo, come accettazione e accoglienza dell'altro, quindi comprensione dell'umano al di là del proprio perimetro individuale. Certo c'è anche di più: la voce del perdono, la generosità di offrire sempre altre occasioni di fronte alla mancanza, all'assenza, ai sempre possibili errori che accompagnano i giorni che ci sono dati. Alla fine, verrebbe solo da dire, da parte di chi scrive come di chi legge: non è niene, è la vita soltanto». (Remo Rapino)

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Titolo: Blu
Editore: Fazi Editore
Data Pubblicazione: 2022, pp 256
Diritti di traduzione: Fazi editore
Diritti cinematografici: Fazi editore
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Ginevra, per tutti Blu fin da bambina, ha diciassette anni, frequenta il liceo artistico ed è una ragazza solitaria intrappolata in un mondo tutto suo fatto di rituali ossessivi e gesti scaramantici. I suoi genitori sono divorziati e Blu vive con la madre, una donna che lavora molto ed è spesso fuori casa. Blu ha un fidanzato, che non riesce a lasciare perché divorata dai sensi di colpa, un ragazzo che vorrebbe amare e di cui, invece, sopporta appena la presenza. L’unica cosa che ama davvero è l’arte, e disegnare risulta un’attività in cui dimostra di avere talento. Così, quando durante una gita scolastica assiste a un’esibizione di performance art, resta folgorata da quel modo di esprimere l’atto creativo e dall’artista stessa, fino a sviluppare per lei una vera e propria ossessione. A questo punto, i pensieri maniacali si fanno via via più opprimenti, finché la sua determinazione a essere una brava ragazza la porta a vivere uno sdoppiamento della personalità subdolo e pericoloso.
Un romanzo forte e diverso che ci trascina nella mente claustrofobica di un’adolescente, prigioniera di azioni morbose e incomprensibili manie, sino a svelarne il delirante meccanismo.
Il ritmo serrato, imprevedibile, e la densità della scrittura rendono in modo perfetto il tormento psicologico della protagonista e l’incessante lotta interiore per sconfiggere il suo doppio.
Un libro che conferma il grande talento di Giorgia Tribuiani, autrice nuova e originale, capace di immedesimarsi e rendere appieno l’essenza e il tormento dei suoi personaggi. Remo Rapino